Quel filosofo deve morire. Giovanni Gentile: la damnatio memoriae e l'eredità spirituale
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di Ingravalle Francesco, Scalici Giuseppe (Autori)
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Descrizione
Il 15 aprile 1944 Giovanni Gentile viene ucciso a Firenze in un clima di guerra civile, tradimenti, resa morale e dissoluzione dello Stato. Il suo assassinio è stato presentato come un atto "necessario" della Resistenza, ma fu l'esito di un contesto politico e culturale segnato da disfattismo, propaganda e odio ideologico. Questo libro ricostruisce l'assassinio di Gentile come un delitto politico esemplare, inserendolo nel quadro della crisi dell'estate-autunno 1943, dell'armistizio, dell'occupazione alleata e della nascita di una guerra fra italiani. Attraverso documenti, scritti coevi, testimonianze e un'analisi critica delle versioni ufficiali, gli autori smontano la narrazione consolatoria costruita nel dopoguerra e indagano responsabilità, mandanti morali e clima culturale che rese possibile l'omicidio del filosofo. Ne emerge il ritratto di un'Italia sconfitta prima ancora che militarmente: un Paese che, eliminando Gentile, sancì simbolicamente la propria resa etica e spirituale.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791281143647 |
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