Se avessero vinto i partigiani. Perché l'Italia non è diventata una Repubblica Popolare
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di Cappellari Pietro, Sinagra A. (cur.) (Autori)
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Descrizione
Quante volte abbiamo sentito dire che dovremmo ringraziare i partigiani se in Italia ci sono la "libertà" e la democrazia? Fermo restando che gli Italiani non sono mai stati in schiavitù, l'assetto politico dell'Italia del dopoguerra venne deciso a Jalta nel Febbraio 1945, quando il nostro Paese venne inserito nella sfera di influenza statunitense. Comitati di Liberazione Nazionale, partiti politici e partigiani, dunque, furono semplici spettatori di un gioco molto più grande di loro. Molti di quei "ribelli alla macchia", però, combatteva per edificare un nuovo Stato sul modello sovietico-stalinista, con l'appoggio dell'Esercito Popolare di Liberazione di Tito. Presentando inchieste e brevi saggi, questo volume risponde ad un semplice domanda: cosa sarebbe accaduto se in Italia, come avvenne in Iugoslavia o in Albania, fossero stati i ribelli comunisti a conquistare il potere?
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Bastian contrari |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791254622223 |
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