Avellino peste nera 1349, le bolle inedite del papa di Avignone. Ricostruzione su documenti dell'ex Archivio Segreto Vat
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di Bascetta Arturo (Autore)
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Descrizione
Preambolo. Quell'estate DEL 1349 IN abellinina... terremotum magnum del 9 settembre Ms., Archivi Vaticani, Reverenda Camera Apostolica L'estate del 1349 rappresenta per Avellino e Atripalda il momento del "passaggio del testimone" tra la distruzione biologica della peste e quella fisica del terremoto. I documenti che seguono, estratti dai registri papali, tracciano il profilo di una comunità che cerca di sopravvivere riempiendo i vuoti di potere, prima che la terra tremi il 9 settembre. Prima del picco della crisi, la cancelleria di Avignone gestisce la "normale" emergenza della mortalità: i posti di potere rimasti vuoti (Lettera di Mandato per un beneficio ad Atripalda, fonte Archivio Apostolico Vaticano, AAV, Registra Vaticana, Reg. Vat., Vol. 188, f. 15v., 3 Agosto 1349). Clemens Episcopus... dilectis filiis Abbati monasterii Sancti Lupi Beneventani et Archidiacono Abellinino, salutem. Sincerae devotionis affectus... Nuper siquidem nobis innotuit quod ecclesia parochialis Sancti Nicolai de Tripalda, per obitum quondam Nicolai de Abellino, qui apud dictam ecclesiam diem clausit extremum, vacavit e vacat ad presens. Nos, volentes eidem ecclesiae providere, vobis mandamus quatenus de persona dilecti filii Johannis de Solofra, clerici, si sit idoneus, inquiratis et eidem dictam ecclesiam auctoritate nostra conferatis. Il parroco Nicola di Avellino è morto "in loco". Atripalda è ancora integra nelle strutture, ma colpita nella demografia. Si cerca di coprire i "buchi" spostando chierici dai centri vicini, come Giovanni da Solofra (Mandato di Commissione su rendite e mulini, fonte: AAV, Reg. Vat., Vol. 188, f. 22r., 8 Agosto 1349). Clemens Episcopus... Venerabili fratri Archiepiscopo Beneventano, salutem. Ex parte dilecti filii nobilis viri Philippi de filiis Sabini, domini cuiusdam partis castri Tripaldae, Nobis fuit humiliter supplicatum quod, cum ipse teneat et possideat molendina duo sita in flumine Sabbati sub dicto castro, ex quibus certa portio decimarum ecclesiae Abellininae debetur. Sed quia propter mortalitatem presentem et carestiam victualium, operarii et molendinarii defecerunt, dictus Philippus non potest integre solvere dictas decimas sicut temporibus retroactis. Quocirca fraternitati tuae mandamus ut, inquisita veritate, eidem nobili viro moderationem debitam concedas, ne propter onera immoderate gravetur. Provisione tamen adhibita quod dicta ecclesia Abellinina propterea nimium non ledatur, et quod huiusmodi moderatio tantum durante dicta penuria et mortalitate locum habeat, ad pristinam pensionem statim post decessum calamitatis reversura. Contradictores quoscumque per censuram ecclesiasticam, appellatione postposita, compescendo. Non obstantibus constitutionibus apostolicis aut aliis quibuslibet in contrarium facientibus. Datum Avinioni, VI Idus Augusti, Pontificatus nostri anno octavo Filippo Sabino (o dei Sabini) segnala che i mulini sul Sabato, cuore economico di Atripalda, sono fermi perché "operarii et molendinarii defecerunt" (morti per la peste). Chiede uno sconto fiscale. Qui l'acqua del Sabato è ancora preziosa e i mulini integri: mancano solo le braccia. Al culmine dell'estate, la Chiesa nomina la figura che dovrà gestire il disastro imminente (Bolla di Provvisione per la Diocesi di Avellino, fonte: AAV, Reg. Vat., Vol. 188, f. 32r.Data: 18 Agosto 1349). Clemens Episcopus... Ad futuram rei memoriam. Dudum siquidem ecclesia Abellinina per obitum bonae memoriae Johannis, ultimi illius episcopi, pastoris solatio destituta, Nos cupientes eidem ecclesiae de persona idonea providere... de persona dilecti filii Raimundi, archidiaconi ecclesiae Cassinensis, providemus, cui de litterarum scientia, honestate morum et aliis virtutum meritis apud Nos fidedigna testimonia perhibentur, convertimus oculos nostrae mentis. Quibus omnibus debita meditatione pensatis, de persona tua, Nobis et fratribus nostris ob dictorum tuorum exigentiam meritorum accepta, eidem Abellininae ecclesiae de eorumdem frat...
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Il Trecento fra Napoli e Firenze |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788872973172 |
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