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Con le mani nell'acqua. Il bucato e le lavandaie nella campagna lucchese
Descrizione
Era l'estate 2006 e in quell'occasione si resero necessarie ricerche di vario genere, dalle testimonianze orali delle donne anziane, al reperimento di vecchi oggetti della vita quotidiana come conche e catini, all'individuazione di ambienti altrettanto necessari quali la cucina di una volta, il lavatoio, l'aia. Il secondo capitolo riguarda il mestiere delle lavandaie, si sofferma sulla fatica delle donne che lavavano i panni per le famiglie facoltose della città di Lucca, riportando ricordi di un tempo e mantenendo il punto di vista dei protagonisti; l'ambito cronologico rimane compreso tra la prima metà del Novecento e, attraverso alcuni documenti dell'Archivio di Stato di Lucca, l'inizio dell'Ottocento. Il terzo, ispirato a una frase di Domenico Cavalca, scrittore italiano del XIV secolo, "La madre era ita a lavare i panni a prezzo", è più specifico, dedicato ad un'indagine che riguarda espressioni linguistiche, letterarie e comuni, legate alle operazioni di lavaggio della biancheria e alle figure che vi erano coinvolte.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | storia |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2015 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788865504703 |
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