La scuola dopo il fascismo. Il dibattito sul modello pedagogico repubblicano
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di Tenerelli Nicola (Autore)
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Descrizione
Dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, la riconquista del potere da parte delle forze democratiche produsse un palese ripensamento del sistema educativo; in modo concorde, partiti e movimenti antifascisti considerarono imprescindibile che i nuovi cittadini avrebbero dovuto essere educati secondo lo spirito democratico. Per la cultura cattolica non sarebbe stato più possibile mantenere l'egemonia ottenuta già dalla riforma gentiliana, poiché la repubblica avrebbe dovuto connotarsi per la laicità e la libertà di pensiero del suo cittadino. La querelle - dibattuta da personalità del calibro di Luigi Sturzo, Concetto Marchesi, Aldo Moro, ed esaminata all'interno di questo volume - ebbe la sua sintesi partendo dall'unanime consapevolezza della necessità di alfabetizzare i giovani; i partiti scommisero sull'onestà intellettuale dei docenti italiani, poiché furono lasciati liberi di realizzare il processo di formazione civica dei giovani attingendo al paradigma offerto agli italiani dalla Costituzione.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Didaskaloi |
| Data Pubblicazione: | 01-2025 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788864792873 |
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