Ordinaria amministrazione. Gli ebrei e la Repubblica sociale italiana
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di Stefanori Matteo (Autore)
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Descrizione
Il 30 novembre 1943, con un'ordinanza di polizia, il governo della Repubblica sociale italiana decise di arrestare e rinchiudere in campo di concentramento tutti gli ebrei che vivevano in Italia. Agenti di polizia e carabinieri, quasi fosse ordinaria amministrazione, eseguirono con prontezza gli ordini ricevuti. Nel giro di poche settimane uomini, donne e bambini furono fermati dalle autorità, privati dei loro beni, condotti prima in campi 'provinciali' e poi trasferiti in una struttura 'nazionale', a Fossoli di Carpi, vicino Modena. A cinque anni dalle leggi razziali del 1938, la persecuzione antiebraica voluta dal fascismo conobbe cosi un ulteriore 'salto di qualità': il nuovo Stato di Mussolini si pose l'obiettivo di relegare in un campo di concentramento tutta la popolazione ebraica, considerata un nemico di guerra. Ben presto questo fitto sistema di campi si trasformò in una trappola che avrebbe portato gli ebrei italiani nel cono d'ombra della Shoah.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Quadrante Laterza |
| Data Pubblicazione: | 01-2017 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788858127797 |
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