Antisemitismo di carta. La stampa italiana e la persecuzione fascista dei giornalisti ebrei
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di Serventi Longhi E. (cur.) (Autore)
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Descrizione
Il volume ripercorre le vicende dei giornalisti "ebrei" perseguitati in Italia dalle istituzioni politiche e corporative a seguito delle leggi razziali. A partire dal 1938, professionisti, pubblicisti, iscritti agli elenchi speciali dichiarati di "razza ebraica" subirono pesanti condizionamenti, dalla discriminazione all'espulsione dall'albo. La ricostruzione delle loro esperienze - e di quelle delle testate in cui lavoravano - permette di aprire una finestra sulle responsabilità della classe giornalistica in epoca fascista, quando la stampa nazionale divenne una delle espressioni più emblematiche dell'accelerazione totalitaria del regime e il principale motore della campagna antisemita che ne era alla base. Scritto da storici dell'età contemporanea e della letteratura, il libro intende contribuire all'avanzamento della comprensione delle più intime connessioni tra antisemitismo e modernità, tra società di massa e informazione, tra universi professionali e regimi politici, tra giornalismo e potere.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Studi storici Carocci |
| Data Pubblicazione: | 01-2024 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788829024759 |
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