Auschwitz non finisce mai. La memoria della Shoah e i nuovi genocidi
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di Nissim Gabriele (Autore)
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Descrizione
Il ricordo della Shoah è uno degli elementi sui quali abbiamo costruito la nostra identità culturale a partire dalla seconda metà del secolo scorso. La memoria di quell'orrore ha permesso di affrontare a viso aperto la battaglia contro l'antisemitismo. Alcuni ritengono che se venisse meno quella memoria si aprirebbe un nuovo spazio per la circolazione di idee mai del tutto sconfitte. Eppure, come ci ricorda Gabriele Nissim, quel «salvagente cui aggrapparsi» per combattere il riaffiorare delle ideologie più barbare del Novecento «può diventare una pericolosa scorciatoia»: «invece di affrontare direttamente i pregiudizi contemporanei si usa lo scandalo del passato, che alla fine mette tutti d'accordo ma senza toccare le aporie del presente». Ecco allora che «il discorso per certi versi "sacro" sull'unicità della Shoah, espressione di un male assoluto che ha colpito soltanto gli ebrei in tutta la storia dell'umanità», rischia di alimentare una percezione sbagliata: una gerarchia dell'orrore che sembra sminuire o relativizzare le tragedie toccate a molti altri popoli nel corso della storia. Gabriele Nissim - fondatore e presidente della fondazione Gariwo, nata per riconoscere i Giusti che si sono opposti a ogni genocidio - sostiene invece che la memoria della Shoah debba trasformarsi in una lente di ingrandimento, attraverso la quale riconoscere l'orrore ovunque esso si manifesti. Considerando le riflessioni e gli interrogativi di figure fondamentali quali Primo Levi, Simone Veil, Hannah Arendt, Yehuda Bauer e Raphael Lemkin, questo libro ci guida a indagare il meccanismo che porta alle atrocità di massa. E ci ricorda che non esiste un male soprannaturale: l'orrore nasce da una precisa volontà e da decisioni concrete, che conducono gli uomini a sterminare altri uomini per interesse, pregiudizio o accecamento ideologico. Per prevenire nuovi genocidi occorre dunque un'alleanza fra tutti gli esseri umani, fondata su un comandamento morale che ispiri l'azione dei singoli Stati come di organismi sovranazionali: mai più, a nessuno.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Saggi italiani |
| Data Pubblicazione: | 01-2022 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788817163071 |
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