La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme
|
di Arendt Hannah (Autore)
presso le librerie: |
Prenota libroSe prenoti questo libro lo conserveremo per te per le prossime 24 ore in una delle nostre librerie a tua scelta. |
Descrizione
Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il "New Yorker", sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | storia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Universale economica. Saggi |
| Data Pubblicazione: | 01-2019 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788807892974 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- L’impero di San Biagio
- Cinquecento italiano. Religione, cultura e potere dal Rinascimento alla Controriforma
- L'università di Napoli nell'età della Restaurazione. Tra amalgama, moti e repressione
- I prigionieri italiani negli Stati Uniti
- Tempo di guerra
- Avventure dell’obbedienza nella Compagnia di Gesù
- Il decennio rosso
- Il nemico tedesco
- La Sicilia musulmama
- La guerra di Libia
