Alla mia gatta parlo
|
di Vuoto Domenico (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Per mano di un fine narratore e esploratore della lingua qual è Domenico Vuoto, la "gattità" entra ancora una volta «scontrosa, sdegnosa, timida» nella poesia italiana. Alla sua gatta il poeta parla: l'amata, «dritta sul pavimento ascolta / - intenta - però alla lunga sbadiglia, serra gli occhi, li / schiude per richiuderli ancora». Silenziose «solitudini intrecciate» hanno cucito questo libro, vero e la sua parte inventato, creato; da farci credere che anche la gatta lo abbia vergato, forte del «sacro dono dell'invisibilità». Chi scrive non è mai solo, sempre uno scrittore ha con sé una folla di anime. Ma una soltanto è qui, lo accompagna come suggeritrice: dai suoi nascondigli, la gatta ladra di oggetti numinosi e quotidiani dal «tavolo di lavoro». Il dettato in versi inevitabile, una calma «irridente / impudenza» inonda oggi la forma di quest'opera, «due lame / d'occhi» ci fissano dal lume di ogni pagina.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Corali |
| Data Pubblicazione: | 01-2024 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791281124066 |
