Non più in commercio
Quadri da una rivoluzione
Descrizione
Il cinema è un sistema di universi paralleli, dove i film che vediamo esistono in infinite versioni diverse: con altri protagonisti, un personaggio in più o in meno, un attacco o un finale alternativi. Per raccontare la parte più sorprendente e divertente dei film - il loro making of - serve però l'occhio di mosca di un narratore enciclopedico e divertito come Mark Harris, capace di insistere sul peso macroscopico di un microscopico taglio al montaggio, o di ricostruire la spesso inverosimile catena di eventi, e congiure, e pastrocchi che porta al lineup di una Notte degli Oscar. Come quella del 1968, dove per la statuetta di miglior film erano in gara cinque candidati che avrebbero strappato Hollywood al redditizio letargo da cui stava per essere inghiottita, mettendo (molto) in chiaro cosa poteva ancora dire, e fare, il cinema: "Bonnie e Clyde", "La calda notte dell'ispettore Tibbs", "Il dottor Doolittle", "Indovina chi viene a cena", "Il laureato". Per la cronaca, il vincitore fu - be', il libro che avete in mano, il cui strillo migliore sarebbe il titolo del celebre film in cui, al suo apogeo, Hollywood decise di celebrare se stessa: That's entertainment.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | spettacolo |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Outer banks |
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| Data Pubblicazione: | - |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9791281123090 |
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