Il libro verde
|
di Gheddafi Muhammar, Galoppini E. (cur.) (Autori)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Scritto tra gli anni Settanta e Ottanta, "Il Libro Verde" non è un semplice manifesto politico, né un'operazione propagandistica nel senso corrente del termine. È il tentativo radicale di formulare una terza via tra liberalismo e socialismo, una critica frontale ai sistemi rappresentativi moderni e alla loro pretesa democratica. Contro partiti, parlamenti, referendum e delega politica, Gheddafi propone una teoria della democrazia diretta integrale, fondata sul potere immediato delle masse organizzate in congressi popolari. Una visione che rifiuta tanto il capitalismo quanto il marxismo, e che individua nello Stato rappresentativo una forma mascherata di dittatura. Il testo affronta, con linguaggio netto e senza mediazioni, i nodi centrali della politica moderna: sovranità, partecipazione, lavoro, proprietà, nazione, identità collettiva. Ne emerge un pensiero sistematico, utopico e al tempo stesso profondamente polemico, che va letto per ciò che è: una sfida teorica all'ordine politico occidentale. Ripubblicato oggi, "Il Libro Verde" non chiede adesione, ma comprensione. È un documento che costringe il lettore a interrogarsi su cosa significhi davvero "potere del popolo".
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Incursioni |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791254622131 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica
- Partiti e Stato in Italia
- Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
- Lega & Padania. Storie e luoghi delle camicie verdi
- Verso la lotta armata
- La liberalizzazione dei trasporti ferroviari
- Rapporto 2011-2012
- Federalismo made in Italy
- Storia d'Italia. Vol. 21: L' Italia di Berlusconi (1993-1995)
- Qualcuno era comunista
