La lingua come testimone. Studi linguistici su sei maestri della parola
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di Salvioni Antonio, Facchi L. (cur.), Aguzzi L. (cur.), Marino A. (cur.) (Autori)
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Descrizione
Porta, Belli, Gadda, Pavese, Fenoglio, Paul Celan: cinque nomi fondamentali della storia letteraria italiana ed uno di quella europea. Il volume ne coglie l'importanza storica sotto il profilo linguistico e quello sociale, inserendo l'analisi dell'uso linguistico nel contesto proprio della realtà di ciascun autore. Con Porta e Belli inizia su scala nazionale, dell'Italia risorgimentale e postrisorgimentale, il riscatto del dialetto come lingua letteraria e la diffusione della letteratura dialettale in ogni parte della nazione, oltre i confini delle grandi città in cui l'uso letterario del dialetto era già presente. Gadda, Pavese e Fenoglio, nell'Italia del fascismo, della guerra e della Resistenza e del successivo ripensamento del percorso affrontato, raccontano vicende vissute la cui problematicità si riflette sulla lingua e lo stile. Così è anche per Paul Celan, rumeno di origine ebraica che scrive in tedesco. Salvioni coglie ed evidenzia i caratteri propri e quelli storici della loro opera proprio attraverso l'analisi linguistica, che rivela il nesso profondo fra contenuti sociali e autobiografici, lingua e stile.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791224038528 |
