Una spiritualità adatta ai tempi. Tra post-ateismo e compresenza
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di Billau Andrea, Musolino Vincenzo (Autori)
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Descrizione
Di fronte a un mondo schiacciato sul presente a causa del dominio onnipervasivo del modello di società tecnologico-capitalista, imposto dalla potenza dei due fattori in campo e dal fallimento dei modelli alternativi di umanismo della modernità che si sono espressi nelle dottrine politiche post-illuministe, democratiche e socialiste, la speranza in un pensiero del futuro che veda protagonisti i cittadini della polis è scomparsa. Le grandi narrazioni ideologiche hanno fallito perché hanno puntato troppo in alto, a un paradiso storico. La mancanza del senso del limite nell'azione umana ha portato a costruzioni oppressive della stessa umanità che si intendeva liberare e il crollo di quei modelli ha resi gli uomini e le donne orfani, abbandonati a una passività individuale propria dei consumatori e a una politica ridotta ad amministrazione dell'esistente. La perdita di protagonismo collettivo ha generato surrogati dello stesso che oggi si chiamano sovranismo e fondamentalismo religioso, attuando un ritorno indietro al panorama preilluministico e cioè, parafrasando al contrario Kant, dall'autonomia della ragione all'eteronomia. Per riprendere il cammino della modernità culturale bisognerebbe comprendere gli errori che ci hanno portato a questa situazione e, come abbiamo già detto, la mancanza di senso del limite nelle azioni umane è il centro di tali errori. La "Dea ragione" al "Potere" ha rifiutato tutta la sfera spirituale dell'esistenza umana, anche con ragioni condivisibili rispetto al suo utilizzo teocratico, gettando, però, con l'acqua sporca del tradizionalismo sclerotizzato il bambino del bisogno spirituale che è proprio degli esseri umani. In quest'epoca desacralizzata e deideologizzata si apre dunque lo spazio per il recupero di questa autentica dimensione spirituale che - attraverso il riconoscimento dei limiti umani e grazie all'azione sempre possibile per il mutamento della realtà insufficiente - può ridare prospettive di senso, nella direzione di un "altrove" che si prepara qui e ora, mobilitando un protagonismo responsabile e "personale" che superi lo stato di passività che affligge la nostra era. In questa direzione si muovono i saggi degli autori, tra post-ateismo e compresenza capitiniana.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | filosofia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Mimesis |
| Data Pubblicazione: | - |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791222333618 |
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