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9791222314471 - Corruzione: e se un po' servisse? I suoi apologeti da Cicerone a Hamilton (passando per Cavour, Giolitti, Mattei e Craxi

Corruzione: e se un po' servisse? I suoi apologeti da Cicerone a Hamilton (passando per Cavour, Giolitti, Mattei e Craxi

di Grassia Luigi (Autore)

Mimesis

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Descrizione

I mali della corruzione politica sono evidenti. Ma provando a pensare l'impensabile, non sarà che in qualche caso la corruzione possa anche recare benefici alla collettività? Nel 1967 lo statunitense Joseph Nye, uno dei giganti mondiali della scienza politica, creatore del concetto di soft power, affermò che sì, la corruzione può servire: in certi casi smussa conflitti interni e internazionali, oppure unge le ruote di sistemi economici o burocratici sclerotizzati. Da allora nessuno si è più occupato degli eventuali aspetti benefici della corruzione. C'è spazio quindi per aggiornare il suo studio, più di cinquant'anni dopo. Questo libro riscopre le apologie della corruzione di Cicerone, Hamilton, Cavour, Giolitti e Mattei, le analisi di Schumpeter, Pareto e Bobbio e ascolta le voci dello stesso Joseph Nye, di Luciano Canfora, di Giuseppe De Rita, di Giulio Sapelli e di altri. Perché, come dice Nye, "la corruzione è un fenomeno troppo importante per lasciarlo ai moralisti".

Dettagli

Edizione:0
Categoria:filosofia
Volumi:0
Pagine:0
Collana:Il caffè dei filosofi
Data Pubblicazione:01-2025
Lingua:Ita
ISBN:9791222314471

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