Polly. Una ragazza di Atene
|
di Leotta Giuseppe (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Le vicende di questo romanzo sono accadute in uno dei periodi storici più bui e drammatici che ha vissuto la Grecia nel dopo guerra: il colpo di stato del 21 aprile del 1967, per opera della giunta dei colonnelli. Polly è una ragazza di Atene, figlia di Kerkyra e Jan Smith, un inglese trapiantato in Grecia per amore. La coppia ha altri due figli, Dora e Nikos. Insieme hanno vissuto anni felici e spensierati, fino a quando la madre non si ammala. L'invalidante malattia ha messo a dura prova la stabilità della famiglia. Tutti dovevano occuparsi di Kerkyra, soprattutto i suoi figli, dopo il trasferimento del marito a Creta per motivi di lavoro. Il ritrovamento della foto di un giovane militare italiano tra le pagine di un libro, ha scatenato una serie di drammatici eventi che porteranno Kerkyra a una morte prematura, ma prima di morire fa una rivelazione: Polly non è figlia di Jan, ma di Ciro, il militare della foto, con il quale aveva avuto una precedente relazione amorosa. Polly, con l'aiuto del suo fidanzato Takis, va alla ricerca di Ciro, il presunto padre biologico, e lo trova a Napoli, dove vive e gestisce un rinomato ristorante della città insieme alla propria famiglia.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2021 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791220327923 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Alta formazione artistica e musicale
- Compendio di diritto e organizzazione dello spettacolo (per i conservatori di musica)
- Tecniche di redazione degli atti del processo penale
- Jaska e Pelù
- Un principio senza fine
- L'ordinamento giuridico dell'alta formazione artistica e musicale
- Diritto dello spettacolo e dei beni culturali
- Il vuoto infinito
- A dieci anni dalla statizzazione dell'Istituto «G. Braga» di Teramo: memorie di un contenzioso
