Non più in commercio
Oclocrazia. Quando a governare è la folla e non il popolo
Descrizione
Da un paio di millenni e una manciata di secoli continuiamo a ripetere retoricamente, sulla scorta di Pericle, che Atene fu scuola dell'Ellade, culla della democrazia, patria dell'Occidente, la prima comunità antica a godere della libertà dei moderni. D'altro canto, con la stessa retorica continuiamo a rappresentare Sparta come poco meno di una caserma, grigia, tetra, spenta, dove le arti non erano ammesse e i commerci e le attività economiche soffocate sistematicamente sul nascere; un esempio di uno Stato totalitario nell'antichità. Ebbene, se così stanno le cose, se Atene è l'archetipo della società aperta e Sparta la matrice di tutte le società chiuse e se le società aperte sono ontologicamente superiori alle società chiuse, come la storia del XX secolo ha dimostrato, perché consentono che i singoli possano liberamente concretizzare gli infiniti mondi che hanno dentro di sé, allora perché è Sparta a sconfigge Atene? Nella risposta a questo domanda c'è la chiave per leggere la crisi della democrazia moderna e dell'Occidente.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
|---|
| Volumi: | 0 |
|---|
| Pagine: | 0 |
|---|
| Collana: | Sociologia e filosofia |
|---|
| Data Pubblicazione: | 01-2018 |
|---|
| Lingua: | Ita |
|---|
| ISBN: | 9788899796631 |
|---|