Canto eroi e macchine della guerra mussoliniana
|
di Marinetti Filippo Tommaso (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
L'aeropoema marinettiano del 1942 è l'elegia della fine: "le sue divinità facevano azzuffare i popoli perché i poeti avessero qualcosa da cantare". I mille marchingegni del futurismo tecnologico ed eroico schiantano sotto i colpi, feroci e decisivi, di una potenza astrale superiore, che potremmo definire fato, oppure sconfitta, o ancor meglio Natura. Infatti, non di rado nelle varie opere, al trionfo dell'Artificiale Marinetti contrappone (sottotraccia, silenziosamente ma costantemente) l'irriducibilità della natura selvatica, della terra inestinguibile, della vegetazione perennemente rigogliosa. Sono i due poli della sua esperienza filosofica, e se nel vortice della vita nel pieno fulgore il feticcio tecnologico è protagonista, l'affacciarsi dell'incomprensibile Morte calcifica ogni cosa, proiettandola nel nulla dell'oscurità primordiale.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2015 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788899096564 |
