Chi ha paura dei classici?
|
di Terrinoni Enrico (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
I classici sono libri del passato che, parlando al presente, appartengono al futuro. Sono libri nosferatu: ritornano trasfigurati per trasfigurarci; e così facendo influenzano anche l'ambiente della letteratura contemporanea attraverso percorsi inaspettati. Perché, allora, suscitano spesso fastidio nel pubblico e nella critica? Forse perché conservano un qualcosa di aristocratico, una presunzione di superiorità? Sarebbe inaccettabile, quando si parla di libri, visto che nulla può davvero regolare il gusto o le preferenze individuali dei lettori. Il libro rilegge, con spirito eretico e provocatorio, una serie di mostri sacri delle letterature inglese, irlandese e americana; da Conan Doyle a Joyce, da Hawthorne a Wilde, da Sterne a Flann O'Brien. Vengono affrontati classici del romanzo sensazionale, del modernismo, del romanzo storico, della fiaba, delle origini del romanzo inglese e del racconto postmodernista, nel tentativo di ricercare all'interno delle loro strutture portanti l'essenza della loro immortalità.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Rasoi |
| Data Pubblicazione: | 01-2020 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788898367467 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Il chiarore dell’oscurità
- Language lies. A study of pretextes in discourse
- Discourse Analysis
- Attraverso uno specchio oscuro. Irlanda e Inghilterra nell'Ulisse di James Joyce
- James Joyce e la fine del romanzo
- Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura
- Su tutti i vivi e i morti. Joyce a Roma
- La vita dell'altro. Svevo, Joyce: un'amicizia geniale
- A beautiful nothing
- La letteratura come materia oscura
