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La gatta Arcibalda e altre storie
Descrizione
Adriana Zarri - poetessa orante, teologa, donna libera, eremita comunicante condivideva con gli animali i sentimenti e anche le sofferenze, da quelle del leone obbligato nel circo a rinunciare alla sua maestà, fino al cappone o al toro delle corride, torturati per la nostra ingordigia o la nostra crudeltà. Al pari degli antichi considerava simbolo della contemplazione la civetta o il gufo, animali della notte che sono in grado di scorgere quello che gli altri non possono vedere. Questo rispetto e amore per gli animali - per i gatti, soprattutto, e, tra questi, per la sua gatta nera Arcibalda - costituiscono una forma elevata di "ecologia", che è un'apertura a quella grande patria che è il mondo, e che comincia dalle persone (e dagli animali) che sono accanto a noi. Il libro raccoglie gli articoli "animalisti" che Adriana Zarri ha pubblicato sulla rivista "Rocca" dal 1984 fino al giorno prima di morire.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2011 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788897010081 |
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