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Lo spettro dei barbari. Adesso e allora
Descrizione
"Barbaro" era il termine usato dagli antichi Greci per indicare e descrivere l'insieme dei popoli vicini o lontani che non parlavano la lingua greca. Nel Settecento diventa l'inferiore da educare e, successivamente, il nemico che giustifica il ricorso a ogni tipo di violenza. In un percorso storico ampio, dall'origine greca fino a Guantanamo e ai videogiochi, Bauman descrive la figura del barbaro come uno spettro, come una struttura dell'immaginario capace di unire e raccogliere al suo interno l'Occidente mediante la paura dell'altro, codificando allo stesso tempo il rapporto che esso intrattiene e ha intrattenuto con l'altro da sé.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Grandi Opere e Dizionari |
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| Data Pubblicazione: | 01-1993 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788895923239 |
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