Il tortellino di Bologna
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di Cervellati Alessandro, Pelagalli C. (cur.) (Autori)
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Descrizione
Attraverso le opere grafiche e narrative di Alessandro Cervellati, questo saggio restituisce al lettore l'anima multiforme di Bologna, città "grassa" per vocazione e per tradizione. I tortellini, più che pietanza, diventano metafora di un'identità popolare e colta, emblema gastronomico di una storia cittadina che si snoda tra arte, letteratura, cronaca e leggenda. Con rigore documentario e ironia sottile, Paolo Rambelli ripercorre le tappe salienti dell'invenzione del tortellino bolognese, intrecciando ricettari antichi, aneddoti dimenticati, illustrazioni espressioniste e spirito conviviale. È un racconto stratificato come la sfoglia tirata a mano: ogni strato una scoperta, ogni piega una storia. Un omaggio alla memoria culinaria e culturale di Bologna, ma anche un invito a riconoscere, nella sapienza delle tradizioni, il sapore autentico del passato. A cinquant'anni dalla morte di Alessandro Cervellati (1892-1974) questa collana, diretta da Carlo Pelagalli, ricorda l'opera di uno dei più prolifici artisti, scrittori e storici bolognesi, noto per la sua poliedrica attività come testimone della vita culturale bolognese. Nato l'8 marzo 1892, la sua carriera fu segnata da una vita movimentata (da "scavezzacollo"). Studiò a Bologna all'Accademia delle Belle Arti: durante la Prima guerra mondiale servì come bersagliere; rientrato a Bologna partecipò al movimento futurista, al quale contribuì con disegni e articoli satirici. Si distinse per il suo lavoro come docente alle scuole Aldini, poi come illustratore di libri per bambini e come artista. Negli anni della maturità dedicò le sue energie a raccogliere e sistematizzare la storia del folklore e della tradizione bolognese con una vasta serie di saggi sul costume bolognese da lui stesso illustrata. Collaborò con diverse testate locali e nazionali, scrivendo articoli legati alla vita quotidiana e documentando con grande minuziosità il mondo del circo e dello spettacolo. In questi anni si affermò anche come artista e illustratore, contribuì all'organizzazione di mostre documentarie sui burattini e il circo, anche in collaborazione con il Museo Civico di Bologna e altre istituzioni culturali cittadine. La sua opera è quindi un punto di riferimento come artista, come studioso del circo e per chi studia l'arte e la storia del costume bolognese, ambiti che esplorò da una prospettiva molto personale, ricca e diversificata, tale da renderlo l'ultimo grande testimone della cultura cittadina prima della standardizzazione nazionale e poi della globalizzazione. Per questo motivo l'opera di Cervellati è una delle migliori testimonianze di una cultura urbana locale autentica, oggi messa a dura prova dalle mode globali e dall'overtourism, ma che con queste ultime potrebbe trovare sempre nuove sintesi creative. Introduzione di Paolo Rambelli.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2025 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788893644884 |
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