Ho sparato a Mussolini. La san(t)a follia di Violet Gibson
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di Caccamo Michele (Autore)
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Descrizione
Chi era Violet Gibson? Un'aristocratica irlandese, figlia del Lord Cancelliere d'Irlanda, internata più volte in manicomio. Il 7 aprile 1926, in piazza del Campidoglio a Roma, si avvicinò a Benito Mussolini e gli sparò, ferendolo al naso. Mussolini non volle farne una martire e ordinò che fosse espulsa dall'Italia. Winston Churchill la fece rinchiudere nell'ospedale psichiatrico di St Andrew's a Northampton, dove rimase fino alla morte, il 2 maggio 1956, dimenticata da tutti. L'autore ricostruisce il mondo interiore di Violet attraverso un monologo visionario, frammentato, ossessivo: dalla casa paterna di Dublino, prigione di cristallo e naftalina, ai numerosi ricoveri nei manicomi londinesi, alla Grande Guerra, alla morte dei fratelli, fino ai quaranta giorni di digiuno e di preparazione a Roma e al colpo sparato. La parentesi nel sottotitolo - "san(t)a" - indica il percorso del libro che non intende sciogliere il nodo tra santità e follia, tra mistica e patologia, perché è lì che abita Violet, in quello spazio che nessun tribunale e nessun manuale psichiatrico ha mai saputo risolvere con precisione. La prosa è tagliente, senza consolazioni. Lo stile si stringe man mano che ci si avvicina al gesto: le frasi si abbreviano, il tempo si dilata, il grilletto si abbassa millimetro dopo millimetro.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Fuori collana |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788892764736 |
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