Non più in commercio
Punire i poveri
Governare l’insicurezza sociale
Descrizione
La svolta punitiva delle politiche penali negli ultimi decenni non deriva dal semplice adagio «delitto e castigo». Annuncia l’introduzione di un nuovo governo dell’«insicurezza sociale» che tende a plasmare i comportamenti degli uomini e delle donne preda delle turbolenze della deregulation economica e della conversione dell’assistenza sociale in trampolino del lavoro precario. All’interno di questo dispositivo «liberal-paternalista» polizia e prigione ritrovano la loro funzione originaria: piegare le popolazioni e i territori insubordinati all’ordine economico e morale emergente. Questa politica della precarietà nasce negli Stati Uniti ed è qui che viene portato il lettore, alla ricerca delle origini di quello Stato carcerario sorto dalle rovine dello Stato sociale. Poiché, nell’epoca del lavoro discontinuo, la regolazione delle classi popolari passa soprattutto dal braccio, severo e virile, dello Stato penale. La lotta contro la delinquenza fa ormai da schermo alla nuova questione sociale.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
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| Categoria: | scienze politiche, politica |
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| Volumi: | 1 |
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| Pagine: | 288 |
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| Collana: | Libri di |
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| Data Pubblicazione: | 10-2006 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788889969045 |
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