Libri. Non danno la felicità (tanto meno a chi non li legge)
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di Mascheroni Luigi (Autore)
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Descrizione
Un pamphlet che desacralizza l'oggetto libro, ne smitizza l'aura miracolosa e ne ridimensiona la missione salvifica di cui è stato caricato, soprattutto da chi i libri li ignora. Niente è più dannoso al libro che innalzarlo sugli altari, mentre serve gettarlo in mezzo alla piazza così che sia letto o scartato perché, come ha scritto Schopenhauer, «Per ogni libro degno di essere letto c'è una grande quantità di carta straccia». I libri non rendono le persone migliori: non c'è casta come quella degli intellos più percorsa da invidie, gelosie, rivalità, egoismi, ipocrisia, disonestà intellettuale. Leggere non deve essere un imperativo - lo ha già detto meglio di tutti Pennac - né di legge né morale. E non tutti i libri sono intoccabili. La sacralità del testo deriva solamente da ciò che la singola opera sa comunicare e meritarsi nel corso del tempo: ecco perché un classico non è paragonabile al bestseller di una stagione.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2021 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788885723719 |
