Il concetto di daimon in Omero
|
di Untersteiner Mario (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Dio presso i popoli prearî dell'Egeo era conosciuto già da tempo immemorabile come forza spirituale. Secondo il Picard, ciò è provato - sopratutto per Creta - dalla frequenza dei simboli, per mezzo dei quali il divino era rappresentato in modo che gli dèi potevano restare, se lo volevano, invisibili e presenti. Il polisimbolismo di Creta infatti non va interpretato come una rappresentazione aniconica della divinità, perché, al contrario, è da riconoscere che gli abitanti di quella terra hanno, «per così dire, raddoppiato le rappresentazioni iconiche degli dèi col parallelismo dei simboli», i quali pertanto sono manifestazione di uno sforzo per trascendere nello spirito il dato della natura. Dio fu poi approfondito nel suo mistero per l'improvviso operare di una genialità ragionante e analitica che una nuova stirpe illuminava davanti al mondo. Questa, da una concezione vaga e indistinta, faceva balzare con lo scalpello mosso da vivida energia creatrice forme infinite e luminose che penetravano nella realtà delle cose e che, riflesso di un'esperienza ormai matura, infondevano a queste la vita.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2009 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788885441194 |
