Non più in commercio
Il tramonto dei non luoghi
Fronti e frontiere dello spazio metropolitano
Descrizione
Le metropoli contemporanee sono i campi di battaglia del XXI secolo, l’anello più debole del nuovo ordine mondiale: un campo aperto di energie, di conflitti, di poteri e di nuove relazioni, in cui i non luoghi sono scomparsi da quando una cintura di controlli – che creano in molti casi un vero e proprio apartheid territoriale – impedisce la libertà di movimento. In questo saggio, metropoli vuol dire occupazione, appropriazione, consumo di territorio attraverso pratiche di illegalità diffusa che hanno la capacità e la forza di legittimarsi. Al centro della scena, un politico non di popolo, di classi o di moltitudini, ma di minoranze sociali antagoniste, legate in modo effimero non da radici o destini, ma solo dalla cultura del consumo, dall’appartenenza territoriale e dalla mobilità. E così il fascino della rivolta sul territorio ha sostituito quello della rottura rivoluzionaria operata dal pensiero. Per ragionare seriamente sulla città (e per governarla), è ora necessario elaborare nuovi linguaggi e nuovi strumenti che permettano di confrontarsi con questa realtà spiazzante.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 1 |
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| Pagine: | 120 |
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| Collana: | Melusine |
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| Data Pubblicazione: | 01-2008 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788883535901 |
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