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Non è naturale. Creazione e procreazione tra mito e scienza
Descrizione
L'idea che la creazione artificiale della vita sia una cosa perversa e blasfema - in una parola "innaturale" - è essenzialmente un costrutto culturale. Affrontare le attuali controversie su staminali, clonazione, modificazioni del corredo genetico e biotecnologie in generale senza studiare la storia culturale della "creazione della vita" è impossibile. Solo esaminando i miti e le leggende, da Aristotele a Paracelso, da Mary Shelley ad Aldous Huxley, dal Golem della tradizione ebraica al replicanti di "Blade Runner" e i modi in cui sono mutati nelle varie epoche possiamo capire i timori e i preconcetti che pullulano sotto la superficie di queste discussioni. Una ricerca che ha un punto d'arrivo: le ragioni per creare o meno esseri umani con mezzi "artificiali" si devono concentrare sulle intenzioni e sui risultati, sul loro effetto sulla vita di tutti noi e sulla società.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze pure |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2013 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788875783471 |
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