L'ultima brigantessa. La vera storia di «Ciccilla»
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di Greco Rocco G. (Autore)
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Descrizione
Vigilia di Natale del 1863. La brigantessa Maria Oliverio, detta Ciccilla, nell'immobile buio di un misero capanno, dove ha trovato riparo insieme al marito, il capobrigante Pietro Monaco, Brutta Cera, si lascia assalire dai ricordi che la scuotono e la tengono desta. Quando il marito è ucciso da tre dei suoi gregari più fidati, Maria non si arrende e assume il comando della banda. Catturata nel febbraio del 1864, è processata e condannata a morte "mediante fucilazione nella schiena". È l'unica brigantessa italiana alla quale è data una tale pena, che però è subito commutata dal Re nei lavori forzati a vita. Rinchiusa nella celebre Fortezza di Fenestrelle, si spegne quindici anni dopo. La storia, tutta vera, fa cogliere il senso di quell'evento complesso e straordinario quale fu il brigantaggio meridionale e disvela scenari che concordano nell'imputare al processo di unificazione politica dell'Italia e alle sue modalità la nascita di una "nazione forzata".
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | I faggi |
| Data Pubblicazione: | 01-2011 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788875473105 |
