Nuove speranze per un mondo che cambia
|
di Russell Bertrand, Marturano A. (cur.) (Autori)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Bertrand Russell è stato uno dei maggiori attivisti politici a favore del sostegno alla pace. Questo volume, che è stato scritto subito dopo il Premio Nobel per la letteratura (1950) e l'acclamata "Storia della filosofia occidentale", può essere letto come una testimonianza dei problemi del Novecento, anche alla luce di ciò che sta accadendo sotto i nostri occhi con la crisi dovuta alla pandemia da Covid, la paventata crisi alimentare globale, la competizione tra Nato e Russia, l'ascesa economico-politica di Cina e India. Nelle sue pagine non mancano spunti di riflessione geopolitica che si possono ben applicare a questo mondo in transizione. Secondo Russell due sono gli approdi dove l'umanità può, e deve, ancorarsi: l'educazione e il governo mondiale. Il governo mondiale è l'unica possibilità che abbiamo per prevenire guerre catastrofiche: il grande ostacolo alla sua creazione è nel sentimento nazionale (che ultimamente ha preso le vesti di sovranismo) in continua crescita e, secondo il filosofo, frutto del combinato disposto di regressione economica e di diminuzione del valore dell'educazione e della tolleranza.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Narrazioni della conoscenza |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788871869513 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica
- Partiti e Stato in Italia
- Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
- Lega & Padania. Storie e luoghi delle camicie verdi
- Verso la lotta armata
- La liberalizzazione dei trasporti ferroviari
- Rapporto 2011-2012
- Federalismo made in Italy
- Storia d'Italia. Vol. 21: L' Italia di Berlusconi (1993-1995)
- Qualcuno era comunista
