Marina Cvetaeva. Io sono l'amore
|
di Castellani L. (cur.) (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Esiliata dal suo Paese, incapace di appartenere al mondo, Marina Cvetaeva trova nella purezza della parola una connessione diretta con l'essenza delle «cose», con lo spirito più profondo dell'esistenza. I suoi versi sono il carburante che alimenta l'incendio perenne che le consente di vivere nell'unico Paese per lei possibile: quello dell'anima! Poesia, amore e vita sono per lei sullo stesso piano e non hanno confini. Con addosso il suo unico vestito marrone, Marina Cvetaeva va incontro all'altro (uomo o donna che sia) come fosse nuda e chiede un amore smisurato, possibilmente disincarnato, pretende di essere riconosciuta nella sua straordinaria unicità, esige l'incanto. E l'incanto arriva sotto forma di un triangolo amoroso costruito sull'assenza dei corpi che attraverso un epistolario memorabile la lega per sempre al poeta moscovita Boris Pasternak e a quello boemo Rainer Maria Rilke. Tutto il resto è delusione, materiale poetico per esprimere la condanna di chi non appartiene al presente, e in ogni persona sta stretto come in ogni sentimento. Affamata di vita, Marina Cvetaeva non è fatta per la vita, e a un certo punto si arrende andando a occupare il gradino più alto nell'olimpo di una generazione che ha distrutto tutti i suoi poeti.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | critica letteratura straniera |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Sorbonne |
| Data Pubblicazione: | 01-2019 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788867996568 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Paradigmi della modernità. Letteratura, arte e scienza nella Francia del XIX secolo
- Cartografia di un destino. Interviste
- I posseduti
- La vita secondo Jane Austen. Cosa ho imparato dai suoi romanzi sull'amore, l'amcizia e le cose davvero importanti
- Le poetiche di Joyce
- Dostoevskij
- Il teatro di Franz Grillparzer
- Alla ricerca del tempo sprecato. L'idillio burrascoso di Marcel Proust e Lionel Hauser
- Letterature straniere & lingue e culture a confronto
- Lo spazio narrante. Jane Austen, Emily Bronte, Sylvia Plath
