Destinazione jihad. I «foreign fighters» d'Italia
|
di Marone Francesco, Vidino Lorenzo (Autori)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Negli ultimi anni migliaia di foreign fighters sono partiti da più di 100 paesi per unirsi a gruppi armati, specialmente di matrice jihadista, in Siria e Iraq e in altri teatri di guerra. Il fenomeno ha interessato anche l'Italia, anche se in misura assai più ridotta rispetto ad altri paesi europei. I foreign fighters d'Italia sono, infatti, circa 130. Quali sono le caratteristiche socio-demografiche di questi individui? Dove risiedevano prima di partire? Facevano parte di network estremistici in Italia e in Europa? Quale ruolo hanno assunto nell'area del conflitto? Quanti sono già ritornati? Esistono profili comuni? Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui questo Rapporto ISPI cerca di dare una risposta. Tramite un'analisi dettagliata dei profili dei foreign fighters legati all'Italia, sulla base di dati originali, vengono messe in evidenza, per la prima volta, le peculiarità dell'intero contingente nazionale, anche grazie al confronto con gli altri paesi occidentali. Prefazione di Paolo Magri.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | ISPI |
| Data Pubblicazione: | 01-2018 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788867057955 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica
- Partiti e Stato in Italia
- Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
- Lega & Padania. Storie e luoghi delle camicie verdi
- Verso la lotta armata
- La liberalizzazione dei trasporti ferroviari
- Rapporto 2011-2012
- Federalismo made in Italy
- Storia d'Italia. Vol. 21: L' Italia di Berlusconi (1993-1995)
- Qualcuno era comunista
