Ancora il sangue di Abele. Nazi e fondamentalisti son tra noi
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di Vitiello Umberto (Autore)
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Descrizione
Ispirata a quanto è accaduto non molti anni fa nei Balcani, intrecciata a un triplice omicidio e ad alcuni profondi rapporti di amicizia e di coppia, è la storia di una consolidata civiltà democratica multietnica aggredita dal morbo dell'inizio del ventunesimo secolo: il razzismo, che corrodendo lentamente le coscienze sfocia in progetti di colpo di Stato e prepara il dramma della guerra civile. Gli avvenimenti sono narrati da alcuni membri di un'associazione semiclandestina che, rifugiatisi avventurosamente a Parigi, tentano di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sulla tragica situazione del proprio Paese e di fare pressione sulle organizzazioni internazionali per un intervento che metta fine alle tremende violenze in corso. Cardini emblematici della narrazione sono la figura del professore Amos Friedeman e l'ambiente in cui si svolge gran parte dell'intera azione: la Città Santa del Grande Caravanserraglio.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | letteratura |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Topkapi |
| Data Pubblicazione: | 01-2015 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788866672227 |
