Non più in commercio
Descrizione
"Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra..." scriveva Giuseppe Tornasi di Lampedusa, e dalla parafrasi dell'immortale "Gattopardo", nella quale gli "sciacalli" sono coloro che ridono al telefono del terremoto dell'Aquila, parte Oliviero Beha per una ricognizione tra le macerie materiali e immateriali del Paese. A cinque anni dall'uscita del suo pamphlet "Crescete & prostituitevi", preso alla lettera dalla classe dirigente di ieri e di oggi, l'autore si domanda che cosa succederà quando sarà finita la stagione di Berlusconi, se davvero "dopo di Lui" ci sarà "il diluvio". Perché Berlusconi è il prototipo di quel "berlusconismo" che ha attecchito a destra e a sinistra. Per arrivare a concludere che non siamo più una "democrazia", che tira aria da "Weimar" sia pure "all'amatriciana", che ogni giorno che passa è peggio e il risveglio del Paese si allontana. Ma non è detto, ci sono albori all'orizzonte...
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Reverse |
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| Data Pubblicazione: | 01-2010 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788861901131 |
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