Non più in commercio
La gatta di Varsavia
Favole sul comunismo raccontate da animali domestici, selvatici ed esotici
Descrizione
Charlie, un cane romeno, rilascia un’intervista alla stampa lamentando come la distruzione del centro storico di Bucarest ordinata da Ceausescu per costruire la «Casa del Popolo» abbia gettato per strada due milioni di randagi. Bohumil, un topolino di Praga, accompagnando un parente nella visita al museo del comunismo, gli spiega i motivi della caduta del regime e il valore di ciò che il museo rappresenta. Una «creatura di origini feline» scrive al pubblico ministero che deve processare Jaruzelski per i suoi crimini nell’era comunista, chiedendo di poter testimoniare a favore del generale, convinta che sia una vittima della Storia. Il racconto della leggenda del muro di Berlino è affidato a una talpa appassionata di archeologia. Sono solo alcune di queste singolari voci che a più di vent’anni di distanza dalla caduta dei regimi comunisti in Europa si interrogano – a modo loro – su democrazia e capitalismo, giustizia sociale e responsabilità collettiva, cercando di interpretare quella storia per capire le ragioni dell’oggi.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
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| Categoria: | scienze politiche, politica |
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| Volumi: | 1 |
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| Pagine: | 160 |
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| Collana: | Icone |
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| Data Pubblicazione: | 01-2010 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788860736857 |
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