Desiderio e relazione. Pedagogia per la formazione docente e la genitorialità contemporanea
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di Savino Anna Daniela (Autore)
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Descrizione
In questo studio si intende esplorare il concetto di Desiderio da una prospettiva filosofica, psico-pedagogica e neuroscientifica, approfondendone natura, origini e funzioni, introducendo la sostanziale idea, sottesa lungo tutto il percorso, secondo cui esso sia in sé intimamente Relazionale: argomentata attraverso quattro "svolte" ermeneutiche, il percorso prende le mosse superando l'enfasi freudiana/lacaniana sul desiderio inteso come fenomeno, pulsione non educabile e radicata nell'inconscio; di qui, apparendo anche come una capacità/facoltà di struttura trascendentale si apre la trattazione del Desiderio come Mittelstellung, come la intende Kant, una "facoltà di mezzo" tra cognizione ed emozione, fondata sull'Immaginazione Produttiva. Ma non solo: il Desiderare - adesso inteso come facoltà della ragione umana - non soltanto, mentre conosce qualcosa del futuro che desidera, richiama un'emozione ma sembra profondamente plasmato e influenzato dalle relazioni umane. Terza svolta ermeneutica sarà dunque quella in grado di rintracciare nella formazione e nello sviluppo degli Stili di Desiderio l'opera della relazione primaria del caregiver capace infatti di plasmare, attraverso il suo stile relazionale con la/il bambina/o, la capacità desiderante della piccola o del piccolo stesso. Comportandosi così inteso come un Modello Operativo Interno, il Desiderio apre la strada alla ricerca neuroscientifica sui Sistemi Emotivi fondamentali: qui si scopre il Seeking -chiamato da Panksepp il Sistema del Desiderio o della Ricerca, un sistema emotivo ancestrale, il padre di tutte le emozioni, che sospinge ad essere ed esistere nel "cercare" sempre...per trovare. Un intermezzo, nel flusso del percorso, trova la sua giustificazione poiché affronta l'analisi delle precondizioni che strutturano il Desiderio, con riferimenti a Marcuse e Byung Chul-Han sulla effettiva possibilità che la società neoliberistica ha di manipolare fino ad alienare il Desiderio umano, che può spingersi fino ad una sua anoressia. Il lavoro termina con il passaggio dalla ricerca della natura del Desiderio alle sue implicazioni educative di tipo pratico-progettuale, quindi dai principi alle applicazioni: una proposta per la pedagogia contemporanea che prende il nome di Pedagogia del Desiderio, nella sua duplice forma, rivolto ai docenti e ai genitori del nostro tempo. E questo perché essi stessi possano trarne beneficio mettendo a tema il proprio Desiderio e al contempo, come adulti di riferimento, possano offrire una efficace relazione d'accompagnamento ai piccoli e giovani di questa nostra complessa epoca contemporanea.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788860225306 |
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