Il linguaggio carcerario. Strategie educative e comunicazione efficace
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di Manca Maria Antonietta (Autore)
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Descrizione
Il carcere costituisce da sempre una "comunità chiusa", caratterizzata da dinamiche che solamente le figure istituzionali che vi lavorano e i detenuti che vi dimorano conoscono in maniera particolareggiata. Le peculiarità di tali dinamiche si riscontrano in tutte le dimensioni della realtà penitenziaria. Fra queste vi è anche il linguaggio o, per meglio dire, vi sono i linguaggi, visto che il carcere può essere considerato un universo linguistico costellato di una miriade di forme comunicative. Vi è infatti il gergo, parlato dai detenuti, e il burocratese, utilizzato dall'amministrazione penitenziaria. Vi sono inoltre forme di linguaggio non verbale, quali i tatuaggi e il comportamento depressivo e aggressivo, che possono sfociare in gesti di autolesionismo o in episodi di protesta collettiva. Questo volume intende analizzare uno dei particolari aspetti dei linguaggi del carcere, quello della relazione comunicativa che si instaura tra educatore e detenuto, che deve avere particolari caratteristiche per poter arrivare alla buona riuscita della rieducazione del soggetto recluso.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Sharing |
| Data Pubblicazione: | 01-2023 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788855405607 |
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