Non più in commercio
Descrizione
"La storia delle biblioteche carcerarie in Italia è contrassegnata, negli ultimi due decenni, da una crescita e da una diffusione paragonabile a quanto avvenuto tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento per la biblioteca pubblica. Come le biblioteche pubbliche, però, alla primavera è seguito un rapido autunno, se non in tutto il Paese, certamente in molte realtà territoriali. Valentina Mancini ha scelto di riportare alcune testimonianze dell'operato di queste biblioteche, delle loro difficoltà a offrire un servizio educativo in modo efficiente, costante, diffuso. L'obiettivo del libro di Valentina è, infatti, raccontare una storia, frammista di realtà e sogni, e soprattutto provare a far comprendere il motivo per cui le biblioteche carcerarie sono importanti, e magari a provare ad aprire uno spiraglio di speranza in tutti." (Dalla Prefazione di Mauro Guerrini)
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|
| Categoria: | scienze sociali |
|---|
| Volumi: | 0 |
|---|
| Pagine: | 0 |
|---|
| Collana: | Helianthus |
|---|
| Data Pubblicazione: | 01-2016 |
|---|
| Lingua: | Ita |
|---|
| ISBN: | 9788854613737 |
|---|