Un futuro che viene da lontano. Dalla Cinquecento ad Internet senza perdere le radici
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di Pacifici Giorgio, Spoto G. Stefano (Autori)
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Descrizione
Il progresso tecnologico, quello che invade il nostro quotidiano, sembra un atto dovuto. Spremiamo il telecomando senza mai ricordare da dove veniamo: visioni collettive plurifamiliari di un ventun pollici grigio quando andava bene. Ma il progresso tecnologico ci ha cambiato la vita, le relazioni sociali, le abitudini, il lavoro, i bioritmi, persino i sentimenti e la psiche. In questo libro si parla degli italiani che telefonavano dal bar e di quelli che vorrebbero cellularizzare l'interno del lobo auricolare. La nostra storia in un motore, una valvola, un integrato. Per ricordare come eravamo, come siamo e perché. Un libro divertente, scritto per essere letto con piacere, e magari, poi, consultato per ricordare date e fatti.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | La società. Saggi |
| Data Pubblicazione: | 01-2003 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788846451125 |
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