Dire l’indicibile
La memoria letteraria della Shoah
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di De Matteis Carlo,De Matteis Carlo (Autore)
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Descrizione
La narrazione dell’esperienza dei Lager da parte degli scrittori che ne tornarono vivi, ovvero le modalità di costruzione letteraria della memoria concentrazionaria. Lo studio concerne quindi non le comuni testimonianze dei deportati ma quelle di coloro che diverranno poi professionalmente scrittori, la cui opera cioè assume uno specifico valore letterario nei diversi generi d’appartenenza (autobiografico, romanzesco, saggistico, poetico). Si tratta in definitiva di un saggio che prende in esame il valore formale delle testimonianze, i modi della dicibilità di un’esperienza di per sé indicibile, trascendente ogni umana immaginazione, che proprio in virtù della rappresentazione artistica, riesce a pervenire e a incidersi nella coscienza del lettore: paradossalmente, come dice uno degli scrittori esaminati, la realtà inesprimibile dei campi di concentramento ha bisogno di invenzione per diventare vera: occorre, a chi ricorda, ricreare, immaginare la realtà per giungere alla verità. Attraverso l’analisi di campioni significativi delle diverse soluzioni testuali, suddivise per genere letterario e tempi di pubblicazione, si ripercorrono le strade scelte dai vari scrittori per risolvere l’ossimoro figurato nell’intitolazione del libro, rinnovando l’esplorazione di un universo negativo riscattato soltanto dalla memoria e dall’arte della parola.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
|---|---|
| Categoria: | critica letteratura straniera |
| Volumi: | 1 |
| Pagine: | 196 |
| Collana: | Nuovo prisma |
| Data Pubblicazione: | 01-2010 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788838924620 |
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