La rivoluzione mondiale e il diritto
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di Orlando Vittorio Emanuele (Autore)
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Descrizione
Nell'aprile del 1947 Vittorio Emanuele Orlando, ormai ottantasettenne, viene reintegrato nella cattedra di cui era stato privato per il negato giuramento al fascismo. Nella prolusione resa in tale occasione - riproposta in questo volume con un saggio introduttivo di Natalino Irti - Orlando coglie, con dolorosa lucidità, il tramonto dello Stato nazionale, e vede sorgere, fra le rovine della Seconda guerra mondiale, una nuova forma di comunità internazionale, in cui l'ordine sia dettato da una potenza imperiale o costruito a fatica in una generale federazione di Stati. L'unità del mondo si ritrova così nelle forme totali del potere, capaci di sollevarsi al di sopra degli Stati e di assumere la posizione del terzo giudicante. Un classico del pensiero politico e giuridico che non smette di ispirare nei lettori di oggi una riflessione necessaria sui limiti dello Stato, sulle sfide della pace e sulle domande della giustizia.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Krisis |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788834623640 |
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