Non più in commercio
Descrizione
A caccia con i re, in trincea, nel boudoir, sul tavolo di un laboratorio: da millenni, i cani - levrieri, pastori tedeschi, barboncini o umili bastardi -accompagnano l'uomo nelle sue imprese quotidiane. E da millenni questi muti compagni vedono proiettate sul proprio corpo categorie fin troppo umane, come razza e nobiltà, coraggio e codardia, sacrificio ed egoismo. Attraverso una ricca selezione di esempi tratti dalla letteratura, dalla storia dell'arte, dal cinema e dalla pubblicità, "Storia sociale dei cani" ripercorre l'avventura condivisa di uomo e cane, per mostrare come, fatalmente, la sovrapposizione con modelli culturali umani sia sempre finalizzata all'esclusione e alla denigrazione del1'"altro", del diverso, dalla donna-cagna al bastardo-meticcio. Susan McHugh affronta un tema complesso, dalle mille sfaccettature, e per farlo adotta una prospettiva che non è mai puramente storica né descrittiva ma ci fa capire che, nonostante i tentativi umani di sfruttarlo per perpetuare meccanismi di oppressione sociale, il cane conserva sempre un potenziale eversivo capace di renderlo un formidabile strumento di critica e trasformazione.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|
| Categoria: | scienze sociali |
|---|
| Volumi: | 0 |
|---|
| Pagine: | 0 |
|---|
| Collana: | Nuova cultura |
|---|
| Data Pubblicazione: | 01-2008 |
|---|
| Lingua: | Ita |
|---|
| ISBN: | 9788833919409 |
|---|