Il dio carcerato. Il ruolo della dimensione religiosa nei penitenziari italiani. Testimonianze ed esperienze
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di Pelanda Davide, Beltrami M. G. (cur.) (Autori)
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Descrizione
«La lente usata dall'autore per provare a mettere a fuoco l'istituzione carceraria in Italia e i vissuti di chi vi si trova recluso, è quella particolare della religione e della spiritualità. Una chiave significativa e, credo, più capace di altre di introdurre alle pratiche e ai significati dello stare in carcere. Sono diversi, infatti, i legami tra carcere e sfera religiosa. (...) (...) per accostarsi al carcere, non si può prescindere dalla riflessione e da una "alfabetizzazione" sul ruolo che la religione e le religioni svolgono nelle nostre società "secolari", o meglio post-secolari. Ovvero società in cui appartenenze e pratiche religiose coesistono e interagiscono con la laicità delle istituzioni e con la non-religiosità di molte persone.» (dalla prefazione di Valeria Fabretti, sociologa e ricercatrice)
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Argomenti |
| Data Pubblicazione: | 01-2021 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788833285580 |
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