Come abbattere un regime. Dalla dittatura alla democrazia. Manuale di liberazione nonviolenta
|
di Sharp Gene (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Nato clandestino e pubblicato per la prima volta nel 1993, questo libro è diventato negli anni un vero e proprio manifesto politico, facendo il giro del mondo e venendo adottato come manuale di liberazione da quei movimenti di rivolta che hanno contrastato e abbattuto alcuni dei regimi più autoritari della storia recente: quello di Milosevic in Serbia, nel 2000; quello di Ben Ali in Tunisia, nel 2010-2011; quello di Mubarak in Egitto, nel 2011. Detestato, condannato, spesso bandito dai dittatori di tutto il mondo, Come abbattere un regime promuove la lotta non violenta, il valore dell'informazione, la diffusione della conoscenza, nonché la necessità di una pianificazione strategica. Descrivendo le fonti di legittimità del potere Sharp denuncia l'inefficacia di negoziati e compromessi, così come la finzione di una democrazia conquistata grazie all'intervento di forze straniere: la vera ribellione, scrive, nasce dall'interno, e richiede consapevolezza collettiva e pubblica resistenza. In questo libro, introdotto e attualizzato da una prefazione di Anna Momigliano, Sharp ci consegna gli strumenti per costruirla.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze politiche, politica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Principioattivo |
| Data Pubblicazione: | 01-2025 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788832967029 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Nata per unire. La Costituzione italiana tra storia e politica
- Partiti e Stato in Italia
- Eroi della politica. Storie di re, capi e fondatori
- Lega & Padania. Storie e luoghi delle camicie verdi
- Verso la lotta armata
- La liberalizzazione dei trasporti ferroviari
- Rapporto 2011-2012
- Federalismo made in Italy
- Storia d'Italia. Vol. 21: L' Italia di Berlusconi (1993-1995)
- Qualcuno era comunista
