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Karma Kosher. I giovani israeliani tra guerra, pace, politica e rock'n'roll
Descrizione
Per alcuni Israele è un ideale, un modello astratto su cui proiettare sogni e aspirazioni. Per altri è l'incarnazione di tutto quello che di peggio esiste nella cultura occidentale: violenza, arroganza, imperialismo. Tentare di cavarsela dicendo che "Israele è un paese come molti altri" sarebbe ipocrita, perché di "normale" Israele non ha davvero nulla: è una gabbia di matti, un paese meraviglioso e affascinante, durissimo e schizofrenico, ma soprattutto una nazione con una disperata voglia di vivere e di sopravvivere. Scrivere di Israele senza scrivere di politica non avrebbe senso, perché lì il pubblico diventa quasi sempre privato. Ma scrivere di Israele riducendolo solo a un simbolo politico non renderebbe giustizia a questa nazione unica. Avere la pretesa di raccontare in un solo libro Israele in tutta la sua storia e in tutte le sue sfaccettature, poi, sarebbe impossibile. Così questo libro ha l'unica pretesa di raccontare Israele così com'è stato negli ultimi quindici anni e lo fa da un'angolazione molto particolare, dal punto di vista della "generazione Libano", o "generazione Rabin": ovvero i giovani israeliani, con un background laico e progressista, che erano adolescenti negli anni Novanta. "Karma Kosher" è il loro mondo, sospeso tra la dura realtà del conflitto, la speranza di cambiarla e il desiderio di evadere. Ogni anno migliaia di ragazzi vanno in India, inseguendo cannabis a buon mercato e spiritualità spicciola nella costante ricerca di una valvola di sfogo.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Tempi |
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| Data Pubblicazione: | 01-2009 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788831796811 |
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