L'operaio. Dominio e forma
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di Jünger Ernst, Principe Q. (cur.) (Autori)
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Descrizione
"L'operaio" apparve in Germania nel 1932, un anno prima dell'avvento di Hitler, suscitando entusiasmo, furore e scandalo, ma è così poco legato al momento storico in cui fu scritto, e tanto meno alle scelte politiche della Germania in quegli anni, da risultare per metà interamente smentito dal corso degli eventi, e per l'altra metà paurosamente profetico. In una società in cui l'individuo borghese e romantico è stato stritolato dalla tecnica, il suo successore più degno, secondo Jünger, sarà l'operaio, figura svincolata da ogni connotato di classe, che dominerà la tecnica trasformandola in forza costruttiva. Egli imporrà il dominio della forma; anzi, l'operaio è la forma superiore. L'analisi di un rapporto reale impone a Jünger assoluta verità, e perciò crudeltà. Per questo, "L'operaio" è uno dei libri più crudeli del nostro secolo.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | scienze sociali |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Le Fenici tascabili |
| Data Pubblicazione: | 01-2020 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788823524071 |
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