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Descrizione
Tutti conoscono la mafia, e tutti conoscono i nomi dei boss più famosi e pericolosi di questa organizzazione, da Bernardo Provenzano a Totò Riina. Boss rigorosamente uomini: da sempre, infatti, quello della mafia è stato concepito come un universo maschile, di cui la virilità e la mascolinità sono componenti essenziali. In questo immaginario, le donne sono sempre state relegate al ruolo di mogli o amanti. Barbie Latza Nadeau, in questo libro frutto di anni di ricerche e interviste, ricostruisce la realtà della dimensione femminile all'interno della mafia, descrivendo un'organizzazione in cui le donne hanno sempre avuto un peso molto più rilevante di quanto non si creda. A partire da Pupetta Maresca, la madrina mafiosa per antonomasia, per passare poi ad altre figure non meno rilevanti come Rosetta Cutolo e Maria Licciardi, Latza Nadeau racconta le storie delle più feroci donne della mafia, mostrando come siano state capaci di raggiungere posizioni apicali all'interno di quel mondo violento e storicamente dominato da uomini sanguinari e spietati.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze sociali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Controcorrente |
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| Data Pubblicazione: | - |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788822766137 |
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