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Descrizione
Se "I promessi sposi" è uno dei capolavori della letteratura italiana, Manzoni è lo scrittore che più di ogni altro rifiutò di essere "all'italiana". Scelse un genere disprezzato come il romanzo e un secolo deriso come il Seicento, ma soprattutto scelse una lingua nuova, che facesse parlare i grandi della terra e la gente del popolo, che potesse descrivere guerre, pestilenze e conversioni senza enfasi né artificio. Fu così che il romanzo, che secondo Vincenzo Monti era "troppo dotto per gli umili e troppo umile per i dotti" e non avrebbe avuto alcuna fortuna, diede forma nazionale alla lingua di un'Italia non ancora unita. Prefazione di Andrea Riccardi.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | letteratura |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | BUR Romanzi d'Italia |
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| Data Pubblicazione: | 01-2011 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788817046671 |
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