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La riscoperta di Aristotele in Occidente
Descrizione
La costituzione di un Corpus aristotelico in lingua latina è stato un fattore decisivo per lo sviluppo della filosofia e della teologia nel medioevo. Nel secolo XII i traduttori stabilirono i testi che avrebbero formato la base dell'insegnamento universitario: per la versione dal greco al latino operarono Giacomo Veneto, Burgundio Pisano e Enrico Aristippo, mentre dall'arabo tradussero Gerardo di Cremona, Alfonso di Sareshel e Michele Scoto. Il lavoro fu continuato nel secolo XIII da Roberto Grossatesta, Bartolomeo da Messina e da Guglielmo di Moerbeke. L'autore che dirige l'edizione critica dell'Aristoteles Latinus, insegna filosofia presso l'Università di Lovanio.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | filosofia |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Eredità medievale |
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| Data Pubblicazione: | 01-2003 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788816433229 |
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