Ecologia della parola. Sbucciare le parole per sguardare il nostro tempo
|
di Angelini Massimo (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Sulle parole un po' fingiamo di capirci, tanto poi ciascuno, nel segreto, le declina come vuole oppure, ritenendole sufficientemente chiare e comprensibili, rinuncia a pesarle e si lascia guidare dall'abitudine. Retrocedere fino alla loro radice può aiutare a recuperarne un contorno più definito e un significato meno incerto, per lo meno un significato originario, ricavato dopo averle sezionate, sbucciate, liberate dalla patina (o crosta) di significati e valori sedimentati nel tempo. E allora si scopre che dietro il sapere c'è il sale, dietro l'amore le stelle, dietro la cultura l'aratro, dietro il sacro il recinto, e che eterno non significa ciò che non ha inizio né fine, ma qualcosa che sappiamo tutti...E grazie? Cosa vuole dire grazie?
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | - |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2024 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791281467064 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Le meraviglie della generazione. Voglie materne, nascite straordinarie e imposture nella storia della cultura e del pens
- Il bisogno di scrivere
- Ciao artista
- Participio futuro. Dalla terra alla bellezza, per tornare al simbolo
- L'enigma Garibaldo. Famiglie e comunanze in un villaggio rurale di antico regime
- Ecologia della parola. Il sale, lo sguardo, le stelle, l'aratro, il dono... per un altro modo di sguardare la realtà
- Almanacco rurale detto il miraluna 2020. Lunario dei lavori di orto, bosco e campagna, popolare e sapienziale, meteognos
- Strane voglie. Le voglie materne, tra segni sulla pelle, nascite straordinarie e imposture
- Almanacco rurale detto il miraluna 2022. Lunario dei lavori di orto, bosco e campagna popolare e sapienziale, meteognost
- Un'altra Italia. Regioni storiche e culturali, terre identitarie, piccole patrie, anzi... matrie. Con Carta geografica r
